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 (Spagna in festa)
Nei festeggiamenti notturni per la vittoria delle Furie Rosse agli Europei di calcio 120 giovani sono rimasti feriti a Madrid, secondo quanto riferito da fonti mediche. In gran parte si è trattato di ferite da vetri di bottiglia che i tifosi hanno lanciato dopo l`ubriacatura per la vittoria della nazionale per 1-0 contro la Germania. Almeno 25 persone sono state ricoverate in ospedale per trattamenti; tra loro, un solo ferito grave, per trauma cranico multiplo. A festeggiare in centro, nella piazza Colon davanti al megaschermo che ha trasmesso la partita di Vienna, si erano riuniti 65 mila madrileni.
La squadra rientrerà questa sera in Spagna e nella stessa piazza si ripeteranno i festeggiamenti con i calciatori per la vittoria dell`Eurocoppa; secondo la Federazione di calcio spagnola, parteciperanno oltre un milione di persone.
Vittoria storica, festeggiamenti storici Da Barcellona a Siviglia, a passando per Valencia, fino alle Isole Canarie, in tutto il paese i tifosi hanno invaso le strade e le piazze con bandiere rosse e gialle, spesso con un grande toro nero nel centro.
Ma è a Madrid, nella monumentale capitale, che i festeggiamenti hanno raggiunto il loro apogeo: nella grande Plaza Colon, dove più di 40.000 persone hanno assistito alla partita su tre maxischermi - alcuni addirittura arrampicandosi sugli alberi di magnolia in mezzo alla piazza - subito dopo la fine del match si è scatenata una festa senza freni. Al ritmo de `La bamba` e altre hit ispaniche, i tifosi hanno cominciato un carosello che in breve tempo ha invaso le avenidas circostanti, incluso il grande `Paseo de la Castellana`.
Mentre in molte piazze della città i supporter hanno preso d`assalto le fontane, per trovare refrigerio nella torrida notte madrilena, a Plaza Colon una marea umana vestita di rosso continua a ballare in mezzo a luci rosse e gialle, e un boato si leva ogni volta che gli schermi ritrasmettono l`immagine del capitano Iker Casillas che solleva la coppa. E i festeggiamenti non continuano: oggi i campioni d`Europa saranno ricevuti dai tifosi e dalle autorità municipali nella stessa Plaza Colon, per un`altra serata di festa. In fondo, l`ultima vittoria era stata 44 anni fa.
Torres: trionfo meritato La Spagna ha festeggiato portando in trionfo l`allenatore Luis Aragones, che ora lascerà l`incarico, un`atmosfera di gioia immensa e commozione. Poi tutti i giocatori hanno portano in giro la Coppa per il prato dello stadio di Vienna, e Fernando Torres, grazie all`impianto senza barriera, ha trovato anche il modo di salire in tribuna per abbracciare i familiari e fare una foto con una coppia di turisti giapponesi. Poi il numero 9 spagnolo, premiato dall`Uefa come `hombre del partido`, ha urlato tutta la sua gioia: "Provo una felicità immensa e m`immagino che feste sta facendo adesso la gente in Spagna. Questo è un grande privilegio: faccio parte della nazionale spagnola e ora ho l`orgoglio di aver ridato una grande vittoria al calcio spagnolo dopo tanti anni. E` un sogno che si realizza: una vittoria in Europeo, e per di più di alto livello come questo, vale quella in un Mondiale. Il nostro è un trionfo meritato: durante il corso di tutto il torneo siamo sempre stati quelli che giocavano il calcio migliore. E` stata la vittoria dell`unione del nostro gruppo, perché tra di noi c`è un`intesa perfetta. Per me è stata una stagione fantastica, nel Liverpool ed ora con la nazionale: adesso spero che questo per me sia solo il primo titolo. Intanto questo lo dedico anche ad Aragones, che per me è come un padre ed è l`artefice principale di questo nostro successo. Siamo strafelici anche per lui, che entra nel libro della storia calcistica della Spagna".
Aragones ha ringraziato il suo attaccante ("spero che gli diano il Premio Fifa di miglior giocatore dell`anno") e poi ha spiegato: "Abbiamo formato un gruppo che gioca bene, che difficilmente sbaglia un passaggio ed è difficile da frenare. Per la Spagna è un giorno molto felice: ora potremo cominciare a dire che possiamo vincere tanto una Coppa d`Europa come altri trofei". Poi un complimento agli avversari, ma non quelli di stasera: "Sono molto contento, qui abbiamo battuto tutti, anche l`Italia che difensivamente è la migliore squadra del mondo e per noi è stata una rivale difficilissima".
Anche Fabregas era strafelice: "Questo è il giorno più bello della mia vita di calciatore, provo una gioia immensa, difficile da spiegare. Non credo - ha continuato il talento dell`Arsenal - che ancora comprendiamo bene ciò che abbiamo fatto, il fatto che abbiamo ridato un trofeo alla Spagna dopo 44 anni. Ha ragione Torres, è un sogno che si avvera, ed una vittoria meritata, visto il calcio che abbiamo giocato. Ora credo che fra due anni possiamo replicare al Mondiale, perché siamo un gruppo giovane e con ancora grandi potenzialità".
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